Test Risposta Termica - GRT

Test Risposta Termica - GRT

Il Test di Risposta Termica (o Ground Response Test in inglese) è una prova di risposta del terreno ad una sollecitazione termica. Il test si effettua tramite una sonda geotermica e serve per determinare alcune proprietà termiche del terreno:

• Temperatura indisturbata,
• Conducibilità termica,
• Coefficiente globale di scambio termico,
• Resistenza della sonda.

→ le proprietà necessarie per progettare correttamente un campo geotermico!
Ovviamente, una misura accurata è garanzia di ottimizzazione dei costi di installazione ed esercizio, ma soprattutto dell’efficienza dell’impianto.
Attraverso i valori misurati in sede di test sarà possibile simulare mediante appositi software FEM, il funzionamento del campo di geoscambio fino a 25 anni di esercizio, in funzione dei fabbisogni energetici dell'edificio e dei parametri caratteristici del campo di geoscambio (numero, profondità, tipologia e disposizione delle sonde geotermiche).

COME SI MISURA
La prova va eseguita imponendo al sistema sonda geotermica- terreno, a mezzo di resistenze elettriche, un flusso termico controllato e costantemente misurato. La prova viene condotta su una sonda pilota che al termine del test sarà parte integrante del campo sonde previsto.

Il test ha una durata minima di 72 ore, e permette di misurare costantemente la potenza scambiata dalla sonda con il terreno.
Inoltre, una prima fase di misurazione senza l’utilizzo delle termoresistenze permette di valutare la temperatura media del terreno indisturbato, valutandone così l’influenza delle eventuali falde.
Misurata la potenza totale fornita al fluido termovettore attraverso le resistenze elettriche e la pompa, e note le temperature di ingresso e di uscita delle sonde, si può determinare il coefficiente di scambio termico per unità di lunghezza della sonda (W/mK).
Ottenuti tutti questi parametri, si può procedere con il dimensionamento dell’impianto geotermico.

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